Detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del tuo immobile

POMPE DI CALORE NEL RESIDENZIALE: LE OPPORTUNITÀ CON LA NUOVA TARIFFA D1

Arriverà già dal prossimo anno la nuova tariffa di rete per i consumi ad alta efficienza, non più legata al volume dell’energia elettrica utilizzata e più aderente agli effettivi costi dei servizi di rete: il trasporto, la distribuzione e la gestione del contatore. Lo ha deciso l’Autorità per l’Energia approvando l’introduzione della cosiddetta tariffa "D1" che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, ai clienti domestici che hanno deciso di riscaldare la propria casa utilizzando esclusivamente pompe di calore. 

La nuova tariffa sarà costante, a prescindere dai consumi, e potrà essere applicata alle forniture di energia elettrica sia con contratti di mercato libero sia di maggior tutela per l’abitazione di residenza. La novità - spiega una nota Aeeg -  è inserita nel pacchetto di aggiornamento delle tariffe di trasmissione, distribuzione, misura per il 2014 e si inquadra nel percorso delineato dalle normative europee 1, nazionali e dalla recente deliberazione 204/2013 sull’avvio di una riforma tariffaria per eliminare sussidi incrociati e favorire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e di utilizzo di fonti rinnovabili, anche attraverso la progressiva eliminazione degli ostacoli alla diffusione di tecnologie innovative come pompe di calore, piastre di cottura a induzione e veicoli elettrici

L'attuale progressività delle tariffe in funzione dei consumi tende invece a sfavorire l'utilizzo dell'energia elettrica per usi termici: malgrado l'alto livello di efficienza energetica, l'utilizzo di una pompa di calore porta inevitabilmente ad una crescita dei consumi e della bolletta; la nuova tariffa di rete sperimentale consentirà di ridurre l’aumento della spesa e di rendere queste tecnologie economicamente più competitive. 

Ad oggi, per un cliente domestico ‘tipo’, con 2.700 kWh/anno di consumi, le tariffe per i servizi di rete rappresentano circa il 35% della bolletta, ma per gli alti consumi, le tariffe di rete possono arrivare fino al 48% della spesa totale. Altra cosa sono i servizi di vendita riferiti al prezzo dell’energia elettrica consumata, pari al 50% circa della spesa totale. 

Le attuali tariffe per i servizi di rete per le utenze domestiche servite in bassa tensione sono ancora riferite, in larga misura, alla situazione post crisi energetica del 1973, quando in Italia con le tariffe si pagavano anche la vendita dell’energia elettrica, la fornitura del servizio era verticalmente integrata ed erano presenti numerosi sussidi incrociati e stretti limiti di potenza

Malgrado diversi tentativi dal 2000 ad oggi - spiega il Regolatore - non è stato possibile ridisegnare il sistema e completare la prevista transizione verso una tariffa dei servizi di rete orientata ai costi, eliminando inefficienze, sussidi e tale da cogliere l’esigenza di fare efficienza energetica per favorire la migliore sostenibilità ambientale possibile. 

L’approvazione della deliberazione 204/2013 e l’introduzione della tariffa D1 a livello sperimentale, rappresentano i primi passi concreti verso la riforma tariffaria, anche alla luce dell’evoluzione generale del sistema elettrico, con l’apertura del mercato alla concorrenza e l’esplosione degli oneri generali di sistema, per arrivare a meccanismi meno complessi e più favorevoli alla diffusione di tecnologie ad alta efficienza. 

La nuova tariffa sarà introdotta dopo una consultazione pubblica per definire gli aspetti operativi della fase sperimentale e le modalità di realizzazione di un dettagliato monitoraggio dei consumi per raccogliere elementi utili nei futuri procedimenti di revisione tariffaria.

 

La deliberazione 607/2013/R/eel

 

(Da comunicato Aeeg)

 


 

LEGGE DI STABILITÀ 2014

La legge di stabilità 2014 (legge n. 147/2013), ha prorogato la detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, confermandola nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e nella misura del 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano le unità immobiliari del singolo condominio, la detrazione è pari al 65% se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 30 giugno 2015 e al 50% per le spese effettuate dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016. Tra gli interventi ammessi al beneficio fiscale, la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio, l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Possono usufruire della detrazione i contribuenti residenti e non residenti che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento, compresi i titolari di reddito d’impresa per gli immobili destinati alla propria attività.

Per saperne di più vai alla guida dell'Agenzia delle Entrate

  


 

 

DECRETO RISTRUTTURAZIONI (detrazione fiscale del 50%)

E' stata confermata la detrazione del 50% per le ristrutturazioni semplici fino al 31 dicembre 2013; sale, invece, al 65% dall'attuale 55% la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, confermata fino a dicembre 2013 e fino a giugno 2014 per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio.

DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63

La legge prevede che tutti coloro che decidono di installare un impianto che rientrano tra quelli oggetto del decreto, possano detrarre fiscalmente ben il 50% del costo dell'installazione in fase di dichiarazione dei redditi attraverso il decreto legge per le opere di ristrutturazione.

 

Tra gli interventi incentivabili:

 

Clicca qui per leggere una sintesi del decreto