Come funziona

Il funzionamento del condizionatore d'aria è basato sulla realizzazione di un ciclo termodinamico.Il condizionatore è composto da alcuni elementi:il compressore, il condensatore, l'evaporante e l'organo di laminazione. Ovviamente completa il tutto il componente principale del condizionatore e cioè il gas, che ha la funzione di fluido termo vettore.
Il compressore è un dispositivo che serve per comprimere e quindi per aumentare la pressione di un gas mediante l'impiego di energia meccanica.
Il condensatore è il dispositivo che serve per lo scambio termico allo scopo di condensare una sostanza. Questa viene portata dallo stato gassoso allo stato liquido. Il condensatore è attraversato da un fluido refrigerante che sottrae calore alla sostanza che si vuole condensare.
I gas che oggi si utilizzano sia per condizionatori civili che industriali sono due: R407c e R410a.
I componenti accessori, che completano il funzionamento sono: valvole, pressostati, ventilatori, telecomando, sonde e schede elettroniche.
In genere e soprattutto negli impieghi civili è comune la configurazione che presenta due unità separate. L’unita esterna, composta dal motore del condizionatore e dalla ventola radiale, e l’unità interna, detta anche “split”, che provvede a distribuire l’aria condizionata.

Vediamo ora in dettaglio come funziona.

                    

Viene chiamato a pompa di calore il condizionatore o il refrigeratore d'aria che riesce a produrre sia il "freddo" che il "caldo". Questo tipo di macchina può essere sia on-off (condizionatore classico) e sia inverter. Per produrre il "caldo" si ha nella macchina un inversione del ciclo del " freddo". E' come se il condizionatore cercasse di raffreddare l'esterno, il calore prodotto in questa fase viene quindi rilasciato all'interno e l'ambiente si riscalda. Infine più la pompa di calore riesce a produrre "caldo" a temperature esterne basse, migliore é la qualità.

Il CLIMATIZZATORE INVERTER è dotato di un dispositivo elettronico, che aumentando o diminuendo il regime di rotazione del compressore, permette la modulazione della potenza erogata dalla macchina, in maniera proporzionale alla effettiva richiesta di "freddo" o "caldo. Semplicemente é come se il compressore di questi condizionatori funzionasse come le marce di un'automobile, più serve freddo (es. stanza con finestre socchiuse e tante persone dentro) più va forte, meno ne serve (es. stanza chiusa con due persone) più va piano. L'eliminazione quindi dei continui attacca e stacca del motore (condizionatore classico on/off), consente di ottenere un risparmio di energia elettrica tra il 30 e il 70 % su otto ore di funzionamento

I vantaggi:

  • Rapidità nel raggiungimento della temperatura desiderata.
  • Vi è un microprocessore che regola costantemente il compressore ed il ventilatore
  • Sono scomparse le escursioni termiche tipiche dei compressori ON/OFF
  • Con il DC INVERTER i consumi sono inferiori del 10% di fronte ad un Inverter tradizionale e sono inferiori di ben il 50 - 70% circa di fronte ad un sistema ON/OFF pertanto anche se il climatizzatore costa qualcosa di più nei confronti di un condizionatore on/off questo maggior costo viene recuperato nel giro di poco tempo risparmiando sulle spese di energia elettrica.